Certificati di propriet? di una o pi? azioni emessi dalle banche americane con filiali all?estero; normalmente quotati nelle Borse Usa al posto delle azioni, consentono agli americani l?acquisto di titoli stranieri tramite banca.
Esperto in una vasta gamma di problematiche; di norma nelle privatizzazioni sono nominate advisor famose merchant bank italiane o straniere e importanti societ? di revisione contabile.
Estensione degli orari di negoziazione del mercato azionario fino alle ore serali; in Italia ha preso ufficialmente avvio dal maggio 2000 ed ? gestito dalla Borsa Italiana Spa che lo ha battezzato TAH (Trading After Hours).
Indice composito che riproduce il valore delle azioni trattate nell'American Stock Exchange (una specie di "terzo mercato" americano). Viene aggiornato ogni 15 secondi, ha come base il valore di 550 al 29 dicembre 1995 (vedi New York Stock of Exchange e Nasdaq).
Metodo analitico che studia i fondamentali della Borsa e delle aziende, ne analizza i profitti attesi, la qualit? del management e i trend dei diversi settori produttivi.
Disciplina che analizza l'andamento dei mercati finanziari attraverso lo studio dei grafici e dei risultati derivati dall'utilizzo di metodi matematico-statistici applicati alle serie storiche.
Termine che indica la quotazione delle valute o dei titoli offerti nelle operazioni di cambio o in Borsa; per analogia indica una fase del mercato che vede prevalere l'offerta di titoli con prezzi al ribasso. Vedi Bid (denaro).
Attivit? di un gestore di patrimoni (fondi comuni, fondi pensione, polizze vita ecc.) che consiste nella ripartizione del portafoglio tra i vari strumenti finanziari all?interno dei diversi mercati di investimento.
Documenti che rappresentano l'unit? di misura della partecipazione del socio alla socite?. Le azioni emesse da una societ? hanno tutte il medesimo valore nominale; si suddividono in tre categorie: azioni ordinarie, azioni privilegiate e azioni risparmio.
? la forma pi? diffusa di azione presente nel mercato borsistico; ad essa sono legati i diritti a partecipare, intervenire e votare nelle assemblee ordinarie e straordinarie. Il possessore ha diritto all?utile distribuito dalla societ? (dividendo) subordinatamente ai possessori di azioni privilegiate e azioni di risparmio.
Azioni privilegiate nella ripartizione dell?utile, nel rimborso del capitale nel caso di scioglimento della societ? o di abbattimento del capitale sociale e nel diritto di opzione. Il diritto di voto ? limitato alle assemblee straordinarie.
Tipologia di azioni che godono del privilegio di percepire un dividendo maggiore rispetto alle azioni ordinarie, ma che non concedono al possessore il diritto di voto nelle assemblee ordinarie o straordinarie della societ?.
Indice che sintetizza l'andamento dei rendimenti o delle quotazioni di un paniere di titoli negoziati in un determinato mercato in un dato lasso di tempo. Viene preso come metro di riferimento per misurare il rendimento di attivit? finanziarie (fondi comuni, azioni ecc.).
Prezzo di acquisto di un titolo quotato in Borsa; per estensione fase positiva del mercato in cui le domande prevalgono sulle offerte e i prezzi sono al rialzo. Vedi Ask (lettera).
Societ? privata con un azionariato composto da banche, Sim, associazioni di emittenti e altri attori del mercato. Serve a gestire e disciplinare il mercato borsistico; ? operativa dal 2 gennaio 1998 (vedi Borsa valori, indici borsistici, mercato borsistico, prodotti borsistici).
Mercato finanziario che ha il compito di gestire e disciplinare le negoziazioni dei valori mobiliari e dei cambi. In Italia la Borsa ? telematica e viene gestita dal 1998 dalla Borsa Italiana Spa.
Intermediario che, senza assunzione di rischio, mette in contatto due controparti. Effettua transazioni mobiliari esclusivamente per conto di clienti (vedi dealer).
Contratto con il quale una parte si impegna ad acquistare a un dato prezzo ed entro una certa data una quantit? di Btp. La controparte si impegna a consegnare quanto stabilito al prezzo prefissato (vedi future).
Calendario predisposto dalla Consob entro il mese di novembre di ogni anno nel quale vengono indicati i giorni di apertura e di chiusura e quelli delle scadenze tecniche.
Guadagno da capitale costituito dalla differenza fra il prezzo pagato all?acquisto e quello incassato alla vendita di un bene d'investimento. ? soggetto alla tassazione del 12,5%.
Compravendita contemporanea sul mercato a pronti dell?attivit? finanziaria sottostante e sul mercato a termine del future ad essa collegato (vedi arbitraggio)
Organismo istituito a garanzia della stabilit? del mercato e gestito dalla Borsa Italiana Spa. Vi confluiscono i margini di operazioni d?acquisto o vendita sui futures, cos? da assicurare che i contraenti siano in grado di tener fede agli impegni.
Indice del mercato azionario italiano. Riassume in un unico valore le quotazioni ufficiali di tutti i titoli trattati. La sua base (uguale a 100) ha come punto di riferimento la quotazione media del 1972 (vedi Mib).
Importo percentuale applicato dagli intermediari nella compravendita dei prodotti finanziari; ? sommato al prezzo d'acquisto o sottratto a quello di vendita.
Termine inglese utilizzato nel gergo finanziario per definire materie prime come oro, petrolio o cereali trattati sui mercati spot e future (vedi mercato spot, mercato future).
Contratto a termine caratterizzato dall?impegno a pagare un prezzo detto premio in cambio del diritto di scegliere entro una determinata data se effettuare o meno la transazione prevista.
Il pi? diffuso contratto a premio semplice della Borsa italiana. Il nome ? un francesismo (dont = ?di cui? in francese) e indica che una parte del prezzo totale ? rappresentata dal premio. Esempio: 100 azioni delta a 21.000 dont 1000 (di cui 1000 ? il prezzo del premio).
Contratto a premio composto; attribuisce al compratore la facolt? di scegliere se comprare o vendere una quantit? di titoli multipla rispetto a quella stabilita dal mercato.
Contratto a premio composto; attribuisce al compratore la facolt? di scegliere se comprare o vendere i titoli che sono oggetto del contratto. Non ? possibile rinunciare alla transazione come nel contratto semplice, tipo il contratto dont.
Contratto a premio composto; attribuisce al compratore la facolt? di ritirare i titoli oggetto del contratto al prezzo prefissato oppure di cederne la met? allo stesso prezzo.
Contratto a premio composto; attribuisce al compratore la facolt? di ritirare i titoli oggetto del contratto al prezzo prefissato oppure di cederne il doppio allo stesso prezzo.
Recinto nel salone della Borsa riservato agli intermediari finanziari per la compravendita dei valori mobiliari con il metodo ?alle grida?. Non ? pi? in uso nella Borsa italiana da quando si ? passati al sistema telematico (vedi mercato borsistico, mercato telematico azionario).
Prezzo di negoziazione di un titolo mobiliare compreso di valore capitale pi? rateo di interesse o dividendo maturato. Sono quotati in tal modo i Bot e le azioni.
Titolo emesso da un intermediario finanziario, tramite il quale si acquisisce il diritto di acquistare (call) o vendere (put) una determinata quantit? di sottostante entro o ad una determinata data, ad un prezzo stabilito (strike price).
Neologismo che identifica chi dedica parte della giornata a comprare e vendere titoli; si riferisce in particolare agli operatori che via computer, da casa o dall?ufficio, aprono e chiudono le posizioni nell?ambito di una stessa giornata.
Intermediario autorizzato a comprare e vendere in proprio o per conto di societ? finanziarie valori mobiliari. Al contrario del broker, si assume in prima persona i rischi delle operazioni che effettua.
Regolamento delle operazioni di compravendita sul mercato borsistico attraverso la scritturazione contabile su supporti elettronici senza che vi sia bisogno dello scambio materiale dei titoli. Tale organizzazione ? stata possibile in Italia dal 1986 grazie alla creazione del Monte titoli.
Contratto il cui valore ? collegato al prezzo di uno strumento sottostante che pu? essere un'azione, un indice, una valuta, un tasso di interesse o una generica merce (vedi prodotti derivati).
Utile distribuito dalla societ? ai propri soci in base a quanto deliberato dall?assemblea che approva il bilancio. A discrezione del possessore del titolo, i dividendi possono essere soggetti sia a tassazione del 12,5% sia a credito di imposta.
PRIMAVERA IN CAMPAGNA e arrivò la primavera...il gallo cantò al nuovo giornole rose sprizzavano colori nell'aia..al canto del gallola mattina radiosa ,bucò le tenebre..al via del gallopure le galline cominciarono a sgambettare felici insieme al gallol'erba emanava tenere ...
Continua...