Opzione che consente di acquistare (call) o vendere (put) il titolo sottostante entro una data prestabilita. Le European Option sono invece opzioni che consentono di acquistare (call) o vendere (put) il titolo sottostante allo scadere di una data prestabilita. Le opzioni su azioni sono del tipo ?American?, mentre le opzioni sugli indici azionari (ad eccezione delle opzioni sull?indice OEX) sono del tipo ?European?.
Opzione il cui prezzo di esercizio (strike price) ? uguale al prezzo di mercato dell'azione o indice azionario sottostante. Se lo strike price di una opzione ? uguale al prezzo di mercato del sottostante, il detentore non ha generalmente interesse ad esercitare il diritto e subir? la perdita del premio.
Formula matematica realizzata da due professori dell?Universit? di Chicago nel 1973. Calcola il valore teorico di un opzione in base al valore ed alla volatilit? del titolo sottostante, ai dividendi distribuiti, ai tassi di interesse, ed al numero di giorni rimasti prima della scadenza dell?opzione.
Strategia che prevede un utile ed un rischio limitato mediante la compravendita di 4 opzioni con 3 prezzi di esercizio diversi. La strategia ? realizzabile sia con sole opzioni call che con sole opzioni put: acquisto di una opzione call (put) con prezzo di esercizio basso, vendita di due opzioni call (put) con prezzo di esercizio intermedio, acquisto di una opzione call (put) con prezzo di esercizio pi? alto.
Contratto con cui una parte acquista il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare un titolo (azione o indice azionario) ad un prezzo prefissato entro (oppure, se si tratta di opzioni del tipo ?European?, allo scadere di) una certa data prestabilita. Il diritto ? acquistato contro il pagamento di un premio all?altro contraente (comunemente detto ?venditore?) che si impegna a vendere il sottostante se l?acquirente lo richiede. Il premio rappresenta la perdita potenziale massima a cui va incontro chi acquista il diritto. L?opzione call ? acquistata da chi prevede che le quotazioni cresceranno.
Elenco dei prezzi di tutte le opzioni relative allo stesso titolo sottostante ordinate per classe (call o put), data di scadenza, e prezzo di esercizio.
Strategia che prevede un utile ed un rischio limitato mediante la compravendita di 4 opzioni con 4 prezzi di esercizio diversi. La strategia ? realizzabile sia con sole opzioni call che con sole opzioni put: acquisto di una opzione call (put) con prezzo di esercizio basso, vendita di due opzioni call (put) con prezzi di esercizio intermedi diversi tra loro, acquisto di una opzione call (put) con prezzo di esercizio pi? alto.
Strategia che prevede l?investimento tradizionale su un titolo azionario e l?incasso di un premio per la vendita di un?opzione call sul medesimo titolo. Si ottiene l?utile massimo quando il prezzo delle azioni sottostanti rimane invariato.
Fattore numerico che quantifica la variazione del premio in rapporto alla variazione del prezzo dell'attivit? sottostante. Quantifica quanto varia il premio al variare del valore dell?azione sottostante.
Opzione che consente di acquistare (call) o vendere (put) il titolo sottostante solo allo scadere di una data prestabilita. Le opzioni sugli indici azionari (ad eccezione delle opzioni sull?indice OEX) sono del tipo ?European?. Le American Option sono opzioni che consentono di acquistare (call) o vendere (put) il titolo sottostante entro una data prestabilita. Le opzioni su azioni sono del tipo ?American?.
Data oltre la quale non ? pi? possibile esercitare l'opzione. In questa data, tutte le opzioni acquistate dagli investitori retail sui mercati USA e ?in the money? (cio? il cui prezzo di esercizio ? pi? favorevole rispetto al prezzo di mercato di quel giorno del relativo sottostante) per oltre 75 centesimi di dollaro sono automaticamente esercitate.
Opzione il cui prezzo di esercizio ? pi? favorevole rispetto al prezzo di mercato dell?azione sottostante. Se un?opzione ? in the money il suo esercizio comporta un profitto per il possessore. Un? opzione call ? in the money quando il suo prezzo di esercizio ? pi? basso del prezzo di mercato del titolo sottostante. Un? opzione put ? in the money quando il suo prezzo di esercizio ? pi? elevato del prezzo di mercato del titolo sottostante.
ll valore di un?opzione si scompone in due componenti: l?intrinsic value (valore intrinseco) e il time value (valore temporale). L?intrinsic value rappresenta il beneficio finanziario che si ottiene se l'opzione viene esercitata immediatamente, riflettendo la differenza tra prezzo d'esercizio e prezzo di mercato dello strumento.
International Securities Exchange. Attivo dal 1999, l?ISE ? il primo mercato di opzioni su azioni USA sul quale gli scambi sono eseguiti in modalit? esclusivamente telematica.
Il lotto minimo di negoziazione definisce quante azioni sono controllate da un?unica opzione. La dimensione delle opzioni italiane varia per ogni titolo. La dimensione delle opzioni USA ? normalmente 100 azioni (acquistando un opzione si ha diritto di acquistare o vendere 100 azioni, ?vendendo? una opzione si ha l?impegno di acquistare o vendere 100 azioni).
Opzione venduta senza il possesso del titolo sottostante. La strategia prevede un alto rischio. Se il mercato non si muove nella direzione desiderata, il venditore dell?opzione sopporta una perdita teoricamente illimitata. Se il mercato si muove nella direzione desiderata il massimo profitto ottenibile ? pari all?ammontare del premio incassato.
Quantit? di opzioni acquistate sul mercato nel suo complesso e non ancora rivendute. L'operazione di acquisto di un contratto incrementa l'open interest, mentre l'operazione di vendita riduce l'open interest.
Opzione il cui prezzo di esercizio ? meno favorevole rispetto al prezzo di mercato dell?azione sottostante. Se un?opzione ? out of the money il suo esercizio comporterebbe una perdita per il possessore. Un? opzione call ? out of the money quando il suo prezzo di esercizio ? pi? alto del prezzo di mercato del titolo sottostante. Un? opzione put ? out of the money quando il suo prezzo di esercizio ? minore del prezzo di mercato del titolo sottostante.
Importo pagato dall?acquirente di un?opzione per avere il diritto di acquistare o vendere determinati titoli. Il premio ? la massima perdita potenziale per l?acquirente. Il premio non ? restituibile a chi lo ha versato, sia che l'opzione venga esercitata o meno.
Valore di un'opzione calcolato mediante l?uso di formule matematiche le cui variabili sono il prezzo del titolo sottostante, il dividendo pagato dal titolo, i tassi di interesse, la volatilit? implicita dell?opzione e il numero di giorni alla scadenza del contratto. La formula Black-Scholes ? tra quelle maggiormente usate per il calcolo del prezzo teorico di un?opzione.
Contratto con cui una parte acquista il diritto, ma non l'obbligo, di vendere un titolo (azione o indice azionario) ad un prezzo prefissato entro (oppure, se si tratta di opzioni del tipo ?European?, allo scadere di) una certa data prestabilita. Il diritto ? acquistato contro il pagamento di un premio all?altro contraente che si impegna ad acquistare il sottostante. Il premio rappresenta la perdita potenziale massima a cui va incontro chi acquista il diritto. L?opzione put ? acquistata da chi prevede che le quotazioni cresceranno. L?opzione put ? acquistata da chi ha una posizione ribassista nei confronti del mercato.
Azioni o indici azionari acquistabili o vendibili tramite l?esercizio di un contratto di opzione.
Le opzioni sull? indice Mib 30 e sui singoli titoli azionari italiani sono negoziate sul mercato Idem della Borsa Italiana. Le opzioni sugli indici azionari e sulle azioni USA sono negoziate su sei mercati CBOE, ISE, Philadelphia, Pacific, Amex, e BOX.
Strategia di acquisto e vendita contemporanea di due opzioni call (Call Spread) o put (Put Spread) sul medesimo titolo ma aventi prezzi di esercizio diversi o aventi date di scadenza diverse (Calendar Spread). L?obiettivo delle strategie Spread ? la riduzione del premio pagato (Debit Spread) o la riduzione del rischio assunto (Credit Spread).
Strategia che prevede l?acquisto di un opzione call e di un opzione put aventi stessa scadenza e prezzo di esercizio. Con questa strategia l?investitore si attende una variazione, al rialzo o al ribasso, nel prezzo dell?attivit? sottostante di ampiezza superiore alla somma dei due premi. A scadenza una delle due opzioni sar? in the money e sar? esercitata, comportando un profitto per l?investitore, mentre l?altra opzione sar? abbandonata.
Strategia che prevede l?acquisto di un opzione call e di un opzione put aventi stessa scadenza e diverso prezzo di esercizio. Con questa strategia l?investitore si attende una variazione, al rialzo o al ribasso, nel prezzo dell?attivit? sottostante di ampiezza superiore alla somma dei due premi. A scadenza una delle due opzioni sar? in the money e sar? esercitata, comportando un profitto per l?investitore, mentre l?altra opzione sar? abbandonata.
Lo strike price ? il prezzo di esercizio, elemento predeterminato di ciascuna opzione. Esso indica il prezzo al quale l'investitore, esercitando l'opzione, compra o vende le azioni sottostanti, a seconda che sia in possesso di una call o una put.
Strategia di acquisto e vendita di opzioni che equivale in termini di potenziale di utile e di rischio all?acquisto dei titoli sottostanti. Questa strategia ? adottata dai market maker e trader professionisti che desiderano tutelare (hedge) gli investimenti effettuati tramite l?acquisto e/o vendita di opzioni.
Rapporto che quantifica la riduzione giornaliera del valore di un? opzione all?avvicinarsi della data di scadenza. Esprime il tasso di erosione del valore dell?opzione causata dall?avvicinarsi della data di scadenza. Il fattore Theta assume valori sempre pi? elevati con l?avvicinarsi della data di scadenza.
ll valore di un?opzione si scompone in due componenti: l?Intrinsic Value (valore intrinseco) e il Time Value (valore temporale). ll Time Value ? pari alla differenza tra il prezzo di mercato e il valore intrinseco dell?opzione. Rappresenta quanto un investitore ? disposto a pagare oltre il valore intrinseco. Esprime la probabilit? che l?opzione generi un profitto prima della scadenza. Il Time Value decresce all?avvicinarsi della data di scadenza per l?esercizio.
Fattore numerico che quantifica la variazione del prezzo di un? opzione al variare della volatilit? del titolo azionario sottostante. Un?opzione con scadenza lunga sar? pi? esposta a variazioni nei prezzi del titolo sottostante e avr?, quindi, un Vega pi? elevato di un?opzione con minore durata.
Misura della varianza del prezzo di una attivit? finanziaria osservata in un periodo di tempo. La volatilit? ? un indicatore del rischio associato all'attivit? finanziaria sottostante. E? funzione dell?ampiezza delle fluttuazioni del prezzo di un titolo in un certo intervallo di tempo.
PRIMAVERA IN CAMPAGNA e arrivò la primavera...il gallo cantò al nuovo giornole rose sprizzavano colori nell'aia..al canto del gallola mattina radiosa ,bucò le tenebre..al via del gallopure le galline cominciarono a sgambettare felici insieme al gallol'erba emanava tenere ...
Continua...